Silvia P uricelli Psicologa Psi coterapeuta

 

Perché sono una Psicologa (e poi Psicoterapeuta)

e qual è la mia idea sul cambiamento

Quando ormai parecchi anni fa mi sono iscritta alla facoltà di Psicologia l’ho fatto quasi senza pensarci: mi sono trovata alla fine delle scuole superiori a dover scegliere quale strada intraprendere e di istinto, senza aver fatto una precisa riflessione se non che sentivo una predisposizione e un desiderio di approfondire la conoscenza del funzionamento della mente e dell’individuo, mi sono orientata su questa facoltà, per molti affascinante e quasi “misteriosa”, per me fonte inesauribile di strumenti e tecniche per soddisfare la mia curiosità e il mio bisogno di occuparmi in primis di me e poi dell’altro. Lo studio della Psicologia e la Specializzazione successiva in Psicoterapia nel tempo e all’interno del mio percorso di studio hanno seguito due binari: da un lato la promozione del benessere e il potenziamento delle risorse in chi non presenta un disturbo specifico evidente e, dall’altro, l’affiancamento professionale a chi manifesta un disagio, una difficoltà, un disturbo specifico, insomma un problema che vuole risolvere.

 

Parlo di “affiancamento” e non di “cura” per due ragioni specifiche. La prima: la cura prevede un rapporto sbilanciato e non paritario, dove vi è un “dottore” in posizione up che sa, conosce e detta l’andamento del percorso e un “paziente” in posizione down, più passivo, che è oggetto della cura stessa. Ritengo che la Psicoterapia sia invece un percorso in cui lo Psicologo e la persona che ne chiede l’aiuto viaggino insieme, uno a fianco all’altro, sullo stesso livello in un rapporto di reciproco scambio: la persona è attiva, propositiva, è depositaria delle risorse necessarie al cambiamento e lo psicologo ha il compito di aiutarla a vederle, farle emergere, utilizzarle.  La seconda motivazione per cui non amo particolarmente il termine “cura” è perché ritengo che non sia questa la missione dello Psicoterapeuta ma quella di fornire un diverso punto di vista, che non di pende solo dalle conoscenze tecniche del terapeuta, seppure siano essenziali, ma anche dalla conoscenza della persona che ha di fronte.

Il cambiamento nasce dell’unione tra il nuovo punto di vista e la messa in campo delle risorse, che ognuno di noi ha già in sé.

 

 

Dr. Silvia Puricelli

Laurea in Psicologia presso l’Universita' Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Specializzazione in Psicoterapia Breve Integrata (Psicodinamica e Cognitivo-Comportamentale) presso IserDip – Milano.

Master in Testistica Psicodiagnostica.

Iscrizione all’Albo degli Psicologi della Lombardia n° 9006.

Iscrizione alla sezione Psicoterapeuti.

 

Oltre ad esercitare l’attività privata, sono consulente in diverse realtà territoriali nell’ambito della Tutela Minorile, dove mi occupo di famiglie e minori in difficoltà fornendo un sostegno psicologico e l’attivazione  di progetti anche su mandato

dell’Autorità Giudiziaria.

Sono, inoltre, consulente tecnico del  Tribunale Ordinario e del Tribunale per i Minorenni di Milano e il Tribunale Ordinario di Pavia.

 

Ho collaborato, inoltre, in veste di  Psicoterapeuta con il Servizio di Psicologia Clinica dell’Azienda Ospedalieria Salvini di Garbagnate Milanese (Mi) e come Psicologa/Psicodiagnosta con il CIPM di Milano c/o la casa circondariale di Bollate (Mi) e con lo studio associato A.R.P. di Milano.

Dr. Silvia Puricelli

P.I. 05109060961

N° Iscrizione Opl : 9006

Contatti

Cellulare: 338.9659979

mail: contatti@silviapuricelli.it

Social